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Airbnb riscuote l'imposta di soggiorno per te. Cosa dicono davvero le sue condizioni
Dal 15 febbraio Airbnb riscuote l'imposta in circa milleduecento Comuni. Il calcolo si basa su due informazioni: l'indirizzo e il tipo di alloggio. Su 307 Comuni di cui ho letto la delibera, quelle due informazioni non bastano nell'88% dei casi.
Marco Cuscito · 30/09/2026 · citazioni dal centro assistenza Airbnb
Premessa doverosa: che una piattaforma riscuota e versi l'imposta di soggiorno è una buona notizia. Toglie lavoro all'host, riduce l'evasione, dà ai Comuni un flusso tracciato. Non è questo il punto.
Il punto è che chi ospita continua a rispondere di quello che viene riscosso, e le condizioni di Airbnb lo dicono in modo abbastanza chiaro da meritare una lettura attenta.
La prima frase: cosa determina l'imposta
«L'imposta di soggiorno sarà determinata dall'indirizzo e dal tipo di alloggio che hai inserito nell'annuncio.»
Centro assistenza Airbnb, articolo 3652
Indirizzo e tipo di alloggio. Sono le due variabili che il calcolo usa.
Ho letto le delibere di 307 Comuni, una per una, e queste sono le altre variabili che compaiono negli atti:
| Da cosa dipende anche la tariffa | Comuni |
|---|---|
| Età degli ospiti — la soglia di esenzione per i minori prende undici valori diversi, da 3 a 18 anni | 304 su 307 |
| Numero di notti — oltre il tetto non si paga più, e va da 3 a 72 notti | 251 su 307 |
| Mese o stagione — le tariffe cambiano nell'anno, a volte a metà mese | 73 su 307 |
| Categoria catastale dell'immobile — un A/1 e un A/4 nello stesso palazzo pagano diverso | 11 su 307 |
| Prezzo della camera — fasce di prezzo, non tariffa fissa | 4 su 307 |
| Zona dentro il Comune — il centro paga più della periferia | 6 su 307 |
Nell'88% dei Comuni indirizzo e tipo di alloggio non bastano a determinare l'imposta. Servono almeno un'altra informazione — l'età degli ospiti, le date, la categoria dell'immobile.
Tre casi concreti
Venezia: la tariffa dipende dalla categoria catastale dell'immobile e dal mese. Un A/2 paga 4,00 euro da febbraio a dicembre e 2,80 a gennaio; un A/1 paga 5,00. C'è anche un tetto di cinque notti e i minori sono esenti fino a dieci anni.
Fasano: da gennaio a marzo l'imposta non si applica affatto. Poi media stagione dal 1° aprile e alta dal 15 giugno — a metà mese, non a mese intero. Il 14 giugno si paga una tariffa, il 15 un'altra.
Genova: nei municipi IV, V e VI la tariffa è ridotta di un euro «per incentivare la distribuzione dei visitatori». Stesso Comune, stesso tipo di alloggio, prezzo diverso a seconda della via.
La seconda frase: di chi è la responsabilità
«Airbnb non sarà responsabile di eventuali errori di riscossione dell'imposta di soggiorno dovuti alla scelta di una categoria non corretta.»
Centro assistenza Airbnb, articolo 3652
E poco sotto, per l'indirizzo, la stessa formula: «Airbnb non sarà responsabile di eventuali errori di riscossione dovuti a refusi nell'indirizzo.»
È una clausola legittima — nessuna piattaforma risponde di dati inseriti da altri. Ma va letta insieme a quello che è successo il 23 gennaio 2026.
Quel giorno le Sezioni Unite della Cassazione, con l'ordinanza n. 1527, hanno stabilito che il gestore di una struttura ricettiva non è più agente contabile ma responsabile d'imposta. Il debito verso il Comune è suo — anche se l'ospite non ha pagato, anche se a riscuotere era qualcun altro. A giugno l'ordinanza n. 22020 ha confermato.
Se la categoria è sbagliata, Airbnb non risponde. E dal 23 gennaio risponde il gestore.
La terza frase: le esenzioni
«In caso di esenzioni, Airbnb rimborserà gli ospiti che ne hanno diritto su richiesta attraverso il portale a seguito del soggiorno.»
Centro assistenza Airbnb, articolo 3652
L'esenzione non viene applicata alla prenotazione: viene rimborsata dopo, a chi la chiede.
Sui 307 Comuni che ho letto ci sono 1.423 regole di esenzione, in 403 categorie diverse. Alcune sono note — i minori, i residenti. Altre no: a Gabicce Mare i gruppi di over 65 sono esenti tranne a luglio e agosto, e la documentazione va consegnata al Servizio Tributi quindici giorni prima. A Toscolano-Maderno sono esenti i parenti fino al secondo grado in visita a ospiti della Residenza Sanitaria per Disabili.
Quante famiglie sanno di avere diritto a un rimborso, e che va chiesto dopo?
E c'è una frase che il 23 gennaio ha superato
«No, l'imposta di soggiorno è a carico dell'ospite.»
Centro assistenza Airbnb, articolo 3652 — risposta alla domanda «i compensi che ricevo subiranno modifiche?»
Era vero fino al 22 gennaio 2026. Dal 23 non lo è più: l'imposta resta economicamente a carico dell'ospite, ma il debito verso il Comune è del gestore, con diritto di rivalsa. Se l'ospite non paga o paga meno del dovuto, il Comune si rivolge a chi ospita.
Cosa farei, se ospitassi su Airbnb
Verificare la categoria dell'annuncio. È il dato da cui parte tutto il calcolo, e Airbnb dichiara di non rispondere se è sbagliata.
Controllare che l'importo riscosso torni. Nella scrivania dei guadagni c'è la voce dell'imposta: confrontarla con quello che dice la delibera del proprio Comune, almeno una volta.
Ricordare i canali misti. Se le prenotazioni arrivano anche da Booking o dal sito diretto, l'imposta di quei soggiorni la versa l'host — e a fine anno la dichiarazione del 30 giugno deve tenere insieme tutti i flussi.
E non dare per scontato che «riscuote la piattaforma» voglia dire «non è più un mio problema». Le condizioni dicono il contrario, e la Cassazione anche.
Quanto ti costa una tariffa sbagliata?
Il calcolatore confronta quello che riscuoti con le tariffe, i tetti e le soglie che stanno negli atti di 307 Comuni. Trenta secondi, nessuna registrazione.
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