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Regola verificata

Da un atto comunale a una risposta

Un Comune scrive una delibera. Noi la leggiamo e la trasformiamo in una regola che un programma può applicare. Questa pagina mostra il passaggio per intero, su un caso vero.

Venezia, perché è il Comune dove più cose contano insieme.

La scheda

Comune
Venezia (VE) · codice ISTAT 027042
Tributo
Imposta di soggiorno
Fonte
Tariffe dell'imposta di soggiorno del Comune di Venezia, tabelle ufficiali sul portale comunale. ✅ REGOLAMENTO letto al MEF l'11/09/2026: Del. C.C. n. 77 del 19/12/2024, depositata il 05/02/2025. Minori esenti entro il decimo anno di età. 🎯 LA CATEGORIA CATAST
Valida dal
2025-04-01
Ultima verifica
2026-08-20
Stato
Verificata sull'atto

Cosa dice l'atto, e perché non basta leggerlo una volta

A Venezia la tariffa di una locazione turistica non è un numero. Dipende da due cose che la prenotazione non contiene:

1 · LA CATEGORIA CATASTALE DELL'IMMOBILE

Gli immobili in categoria A/1, A/8 e A/9 — abitazioni signorili, ville, castelli — pagano più degli altri. Due appartamenti nello stesso palazzo, con lo stesso numero di stanze, possono avere tariffe diverse.

Nessun gestionale conosce la categoria catastale: non viene chiesta al momento della prenotazione. Se manca, la nostra API si ferma e lo dice.

2 · IL MESE

A gennaio si applica una tariffa ridotta. Dal febbraio al dicembre, quella piena. Un soggiorno a cavallo fra il 31 dicembre e il 2 gennaio va calcolato in due pezzi.

3 · E POI CI SONO IL TETTO E LE ESENZIONI

L'imposta si paga per un massimo di 5 pernottamenti consecutivi, e i minori sono esenti fino a 10 anni. Su una famiglia di quattro persone per una settimana, applicare l'una o l'altra regola cambia il conto due volte.

La regola, in forma leggibile da un programma

Questo è il frammento vero del nostro archivio per la locazione turistica a Venezia — non una semplificazione:

{
  "property_types": ["apartment", "short_term_rental"],
  "rate_per_night": 4.0,
  "condition": {
    "cadastral_categories": ["A/2", "A/3", "A/6", "A/7", "A/11"],
    "valid_months": [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12]
  }
}

E accanto, nella stessa scheda, il tetto (5 notti), l'esenzione per i minori (10 anni), le esenzioni che richiedono un documento, e la fonte.

Il calcolo, fatto adesso dal motore

Due adulti e un bambino di otto anni, quattro notti in un appartamento accatastato A/2:

Ad agosto
32.00 € — 4 notti × 2 ospiti imponibili × 4.0 €
A gennaio
22.40 € — stessa famiglia, stesso appartamento, stessa durata
Perché
Il bambino è esente (minori fino a 10 anni). A gennaio la tariffa è ridotta.

La differenza fra i due importi non dipende da noi: sta nell'atto. Il nostro lavoro è trovarla, tenerla aggiornata e citarne la fonte.

Come ci arriva, e come ci resta

01
L'atto
Delibera e regolamento, letti uno per uno.
02
La regola
Tariffe, tetti, esenzioni, periodi, in forma strutturata.
03
I controlli
Dodici controlli automatici prima che il dato esca.
04
La sorveglianza
Quando la pagina del Comune cambia, l'atto viene riletto.
05
L'API
Una chiamata REST, con l'atto citato accanto alla cifra.

Un limite dichiarato, su questo stesso Comune. La fonte della scheda di Venezia sono le tabelle tariffarie pubblicate sul portale comunale, non una delibera depositata presso il Ministero. È una fonte ufficiale ma di rango diverso, e nella scheda è scritto così com'è.

Lo segnaliamo perché è il genere di distinzione che di solito nessuno fa — e che invece cambia quanto ci si può appoggiare a un dato.

Questo per uno dei 308 Comuni

Gli altri hanno le loro combinazioni: chi tariffa per fasce di prezzo, chi per zona, chi cambia con la Pasqua. Se vuoi vedere come viene il calcolo sui tuoi Comuni, mandami i soggiorni di un mese e ti rimando il documento.

Chiedi una verifica Vedi l'API

Scheda generata dal dataset StayLex il 11/09/2026. Il calcolo è eseguito dal motore di produzione al momento della generazione della pagina: gli importi sopra non sono scritti a mano. Per il metodo completo — metodo e limiti, archivio dei Comuni, documentazione API.