Vai al contenuto
StayLex StayLex

Quanto sbaglia l'assunzione standard

Studio v3 pubblicato il 05/09/2026 · aggiornato al 11/09/2026 308 Comuni verificati · 208 nello studio · 822 soggiorni simulati

Perché 208 e non 230. StayLex verifica 308 Comuni. Lo studio ne usa 208: sono quelli con un modello tariffario confrontabile con le assunzioni standard. Fuori restano i venti Comuni che tariffano per fascia di prezzo, per categoria catastale, per zona o in percentuale sul canone — per quelli «l'assunzione standard» non esiste e il confronto non avrebbe significato — più i Comuni mappati dopo la chiusura dello studio, che è del 5 settembre.

60 %

dei soggiorni del campione produce un importo diverso

206/208

Comuni dove l'assunzione standard sbaglia almeno una volta

16,79 €

scostamento medio a prenotazione

§ 03 Studio

La domanda

Chi gestisce affitti brevi in più comuni non applica una regola: ne applica una diversa per ogni comune. Ma le regole vere stanno negli atti — la delibera per gli importi, il regolamento per tetti ed esenzioni — e quasi nessuno li legge.

Al loro posto circolano tre convinzioni, che si ritrovano nelle guide di settore, nei software configurati a mano e nei fogli di calcolo:

  1. i minori sono esenti fino a 18 anni, ovunque in Italia;
  2. non esiste un tetto al numero di pernottamenti tassabili;
  3. l'imposta si applica tutto l'anno.

Quanto costa, in euro, dare per buone quelle tre convinzioni?

§ 04 Studio

Il metodo

Per ciascuno dei 208 comuni confrontabili e verificati sull'atto, lo stesso soggiorno è stato calcolato due volte: secondo l'atto, con il motore che legge delibera e regolamento del comune, e secondo l'assunzione standard, applicando le tre convinzioni sopra.

Scenario Composizione Periodo
Famiglia in agosto 2 adulti, figli di 11 e 13 anni 5 notti dal 3 agosto
Coppia, soggiorno lungo 2 adulti 12 notti dal 7 settembre
Famiglia numerosa a Ferragosto 2 adulti, figli di 15, 12 e 8 anni 7 notti dal 12 agosto
Coppia fuori stagione 2 adulti 6 notti dal 9 novembre

La tariffa è quella corretta in entrambi i calcoli.

Non sono stati simulati importi sbagliati: sarebbe stato facile e contestabile. Si misura solo l'effetto delle regole — esenzioni, tetti, finestre stagionali. Il divario reale, se anche la tariffa è vecchia, non può che essere maggiore.

I comuni con modelli a percentuale o a fasce di prezzo sono esclusi.

Due casi: Rimini e Bergamo, dove l'imposta è una percentuale del canone. Lì il confronto dipenderebbe dal prezzo della prenotazione e non sarebbe onesto.

§ 05 Studio

I risultati

Calcolo corretto 218 casi 37%
Sotto-riscossione — si incassa meno del dovuto 170 casi 29%
Sovra-riscossione — si chiede più del dovuto 194 casi 33%

16,11 € media a soggiorno

Sotto-riscossione. Dopo l'ordinanza 1527 del 23 gennaio 2026 delle Sezioni Unite, il gestore risponde dell'imposta dovuta, non di quella incassata: la differenza la mette lui, e l'ospite è tornato a casa da un pezzo.

17,39 € media a soggiorno

Sovra-riscossione. Si è chiesto all'ospite più del dovuto: è denaro che può essere reclamato, ed è un problema di reputazione prima che di cassa.

In novantaquattro Comuni l'assunzione standard sbaglia in entrambe le direzioni, a seconda del tipo di soggiorno: sotto-riscossione con le famiglie, sovra-riscossione sui soggiorni lunghi. Non è un errore che si corregge con un aggiustamento fisso.

§ 06 Studio

Dove nasce l'errore

Esenzione minori

Famiglia numerosa a Ferragosto

194 / 208

Un quindicenne è esente a Milano e paga a Roma; a Firenze paga anche un dodicenne. Su una sola prenotazione di sette notti mancano 84 euro a Roma e altrettanti a Firenze, 53 a Torino, 42 a Napoli, Taormina, Bellagio e Varenna.

Tetto di pernottamenti

Coppia, dodici notti

150 / 208

Chi non applica il tetto fa pagare notti che il comune non tassa: 64 euro di troppo a Palermo, 63 a Lucca (il suo tetto è di tre notti), 56 a Venezia, Bologna e Verona.

Finestra stagionale

Coppia fuori stagione

40 casi

Sono i comuni che applicano l'imposta solo in una finestra stagionale: chi la incassa tutto l'anno chiede denaro non dovuto.

§ 07 Studio

Cosa significa in pratica

Su cento prenotazioni con questi profili, lo scostamento complessivo si aggira intorno ai mille euro. Per un singolo appartamento è una cifra sopportabile. Per chi gestisce cinquanta o cento immobili in comuni diversi, è una voce che non compare in nessun bilancio finché non arriva un controllo.

Limiti dichiarati

  • Lo studio si basa su 308 comuni verificati uno per uno sull'atto che stabilisce la regola, non su fonti secondarie. Ogni valore è citabile con gli estremi della delibera.
  • I soggiorni sono simulati, non prenotazioni reali: misurano la differenza fra due modi di calcolare, non un danno accertato.
  • Le tre assunzioni testate sono quelle che ricorrono più spesso nelle fonti di settore. Chi le abbia già corrette per i propri comuni non è interessato da questi numeri — ed è esattamente ciò che un controllo su dieci prenotazioni può dimostrare in mezz'ora.
§ 08 Studio

I dati completi

Tutti i 822 soggiorni simulati, comune per comune, con l'importo dovuto secondo l'atto, quello calcolato con l'assunzione standard e la differenza. Chiunque può rifare i conti e contestarli.

="studio-dettaglio.csv" data-gloss="1" style="display: inline-flex; align-items: center; background: #2A4B8D; color: #E8E4D9; font-size: 15px; font-weight: 600; padding: 14px 26px; border-radius: 0; box-shadow: none; transition: box-shadow 0.3s ease, filter 0.3s ease;" class="x7" data-en="Download the data (CSV, 822 rows)">Scarica i dati (CSV, 822 righe) Prova il calcolatore pubblico

Verificare sui propri dati.

Dieci prenotazioni anonime — comune, date, età degli ospiti, importo incassato — e restituiamo il differenziale in euro riga per riga, con l'atto accanto a ogni scostamento. Gratuito. Se la differenza è vicina a zero, è la conferma che i conti sono a posto.

marco@staylex.io