Quando inizia l'alta stagione? A Taranto dipende da quando cade la Pasqua
Marco Cuscito · 2 settembre 2026 · 4 minuti
Fino a ieri sul nostro archivio l'alta stagione di Taranto partiva il primo maggio. Sbagliato. E l'ho scoperto per caso, mentre controllavo cosa scrivono gli altri sulle tariffe pugliesi: sono finito sul portale del concessionario che incassa per il Comune.
In home c'era un avviso su una delibera di maggio che non avevo mai visto. Diceva due cose. La prima: l'alta stagione parte dal primo aprile, non dal primo maggio. La seconda mi ha fatto fermare.
«A prescindere dalla data in cui la ricorrenza cade»
Questa è la frase esatta, sta nella delibera di Giunta 166 del 13 maggio 2026. È alta stagione anche tutta la Settimana Santa: i sette giorni prima della domenica di Pasqua, la Pasqua e la Pasquetta. A prescindere da quando cade.
Quindi se Pasqua è a marzo — e capita spesso — quella settimana esce dalla bassa stagione e si paga come ad agosto. Poi torna tutto come prima e la notte dopo costa la metà.
Perché è un problema se incassi tu
I gestionali le stagioni le fanno per mese. Imposti che da aprile a ottobre si paga tanto e da novembre a marzo si paga meno, e lui applica. Funziona quasi ovunque.
Ma la Settimana Santa non è un mese. È una finestra che si sposta ogni anno, e un anno su tre finisce dentro il periodo che il gestionale considera bassa stagione. Chi ha configurato le stagioni una volta e non ci pensa più, quella settimana incassa la metà.
E dopo la Cassazione di gennaio la differenza la mette il gestore. Il Comune vuole l'importo giusto anche se all'ospite ne hai chiesto uno più basso.
Non è solo Taranto
Sui comuni di cui ho letto le delibere, cinquantanove applicano tariffe diverse a seconda del periodo. E non sono d'accordo su quando inizia la stagione buona.
| Comune | Stagione più cara | Locazione breve |
|---|---|---|
| Taranto | 1 aprile – 31 ottobre, più la Settimana Santa | 2,00 € · 1,00 € |
| Lecce | 1 aprile – 31 ottobre | 2,50 € · 1,50 € |
| Salerno | nessuna: tariffa unica da giugno 2026 | 3,00 € |
Salerno merita una riga perché fino a maggio era il caso più strano di tutti: si pagava di più d'inverno, per le Luci d'Artista. Poi il Comune ha cambiato idea. Con la delibera di giunta 50 dell'8 aprile 2026, dal primo giugno la tariffa è unica tutto l'anno, «senza distinzione di stagionalità».
Lo scrivo perché è successo mentre stavo mettendo insieme questi dati. Uno legge una delibera, la archivia, e tre mesi dopo non vale più.
Come faccio a saperlo
Leggo le delibere una per una. La fonte principale è l'archivio del Dipartimento delle Finanze, dove i Comuni depositano gli atti. Quando lì non c'è niente vado sul sito del Comune o del concessionario. Che poi è esattamente come è saltata fuori questa delibera di maggio.
Ed è anche il motivo per cui il mio dato era sbagliato: la sorveglianza guardava solo l'archivio ministeriale, e quell'integrazione lì non era arrivata. Da ieri controllo anche i portali dei concessionari, che gli avvisi li mettono in home.